Human-Centered Business Model

Human-Centered Business Model   

Ieri sera ho avuto il piacere di conoscere e apprezzare da vicino i risultati di un progetto che è costato fatica, impegno, dedizione, competenza, serietà. Altrove non è solo un ristorante, è anche una scuola di vita e di cucina, nato dalla voglia di mettere in pratica le idee e i valori nei quali gli ideatori, che hanno sviluppato il progetto, credono e mettono in pratica da oltre trent’anni.

Il pay off di Altrove è significativo per comprendere cosa sia “Crediamo nel linguaggio universale del cibo. Alla diversità come ricchezza.”  Quindi porte aperte sul mondo!

Questa è l’innovazione sociale che ci piace. Ci si rimbocca le maniche, si lavora avendo come stella polare il bene, il rispetto e la dignità. Noi crediamo che il fine non giustifica i mezzi, se questo significa calpestare imprescindibili valori.

Per dare corpo e sostanza a questa nostra visione, Per Formare ha stretto una partnership con Earth Day Italia, leader del sesto Pilastro del progetto Human-Centered Business Model.

Questa partnership si concretizzerà attraverso lo sviluppo in comune delle attività che verranno realizzate nell’incubatore d’impresa sull’innovazione sociale e ambientale, che si avvierà entro l’anno nel cuore di Roma, che farà proprio questo modello con l’obiettivo di proporre un nuovo modo di essere impresa, sin dalla nascita. Una filosofia dove il profitto è solo una parte del tutto.

Quindi si adotterà questo modello di impresa sostenibile centrato sull’essere umano, in linea con gli obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale indicati l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Questo “new business model” è frutto di un progetto sviluppato, nell’ambito delle iniziative intraprese da un organismo che fa capo alla Banca Mondiale, il Global Forum on Law Justice and Development.

Il progetto Human-Centered Business Model si struttura attorno a sei Pilastri che ne costituiscono le linee guida, una sorta di statuto per le nuove imprese che nascono seguendole:

1 – Guiding Principles si occupa dei principi, nel campo del funzionamento delle imprese centrate sull’essere umano, per guidare le imprese che vogliano produrre nel rispetto degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile.

2 – Legal Framework and Corporate Governance si occupa di delineare (proponendone una disciplina) nuove forme giuridiche e di governo delle imprese.

3 – Financial elabora modalità innovative di finanziamento che possano sostenere  le imprese che adottano questo modello.

4 – Fiscal propone soluzioni fiscali che riconoscano i costi aggiuntivi sostenuti da tali imprese virtuose ed incentivino il loro funzionamento socialmente e ambientalmente responsabile.

5 – Procurement presenta politiche d’impresa e forme agevolate di acquisti pubblici, nel rispetto della concorrenza, premiando le imprese rispettose della legalità, e degli standard ambientali ed etici.

6 – Capacity Building and Mentoring Support si occupa di iniziative formative e sistemi di sostegno tecnico specializzati.

Il nuovo modello d’impresa comprende caratteristiche comuni sia al settore profit, sia a quello non-profit. Rispetto al modello profit, aggiunge obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale. Rispetto al non-profit prevede invece una forte identità attraverso un insieme comune di obiettivi d’impresa e misuratori di risultato.

Il progetto ha il pregio, inoltre, di aiutarci a chiarire la visione, offrendoci una direzione coerente con quella indicata dalle virtù cardinali, principi che rendono la vita degna di essere vissuta. Questo consegna, a noi tutti, la necessità di ripensare le nostre azioni alla luce di questi insegnamenti, che fin dai tempi di Platone, hanno consentito agli esseri umani di non perdersi. In caso contrario crediamo che il rischio diventi concreto.

Così il genio di Raffaello, nel suo magnifico affresco, Allegoria delle Virtù, raffigura le quattro Virtù Cardinali    

Fortezza che ci dona la capacità di resistere alle avversità, di non scoraggiarsi, di perseverare; Prudenza che ci conferisce capacità di discernimento e ci conduce a prendere delle decisioni con realismo, senza però aver paura di osare; Temperanza che ci evita di diventare schiavi delle nostre passioni; Giustizia che ci dà la volontà di riconoscere agli altri ciò che è dovuto loro, e che ci permette di operare con onestà ed equità, avendo come stella polare il bene.

“Non c’è futuro per chi non si preoccupa del bene comune” – Agenda 2030 delle Nazioni Unite

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Fondatore di Per Formare - Agenzia per il lavoro e la formazione. Da pedagogista del lavoro interviene come facilitatore del cambiamento che caratterizza il mondo del lavoro nelle sue forme, paradigmi, contenuti, significati, valori e su come è in grado di influenzare e modificare le scelte, le progettualità, il carattere e l’identità delle persone che vi agiscono. Imprenditore per curiosità e non per caso. A 27 anni ha costituito insieme a due amici universitari la sua prima attività d’impresa.

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