Sopra le righe

Quando si affronta un colloquio di lavoro ci si deve ricordare di essere se stessi ma senza esagerare.

Spesso mi è capitato di incontrare a colloquio persone che per la smania di impressionare affrontano il colloquio senza freni, parlando incessantemente per un ora e non lasciando spazio all’intervistatore per le domande, rivelando cose che in realtà non sono consone al contesto in cui ci si trova o semplicemente cercando di abbellire il proprio percorso inventano storie, che si rivelano ad una analisi più profonda, irreali.

Quindi in fase di colloquio facciamo uscire la nostra personalità, valorizziamo i nostri punti di forza, ma teniamo conto del contesto e misuriamo il nostro entusiasmo!

Cristina Tangorra 45 anni da 20 anni nelle risorse umane, un percorso che parte dalla consulenza aziendale nell’ambito della valutazione del potenziale e del clima aziendale per approdare poi alla selezione del personale. Laureata in psicologia del lavoro e delle organizzazioni mi specializzo in quello che è l’ambito più complesso della selezione del personale il Diversity Placement. Dinamica e temeraria anche nella vita amo l’avventura e gli sport ad alto tasso di adrenalina.

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